Mi sento molto Bondi
inviato da kruksMi sento molto Bondi.
Già Bondi.
Bondi nella testa. Bondi nelle scarpe.
Bondi tutte le sere dalle nove alle undici, sulla poltrona disteso a prendere il buio delle idiozie.
Scrivere poi, pansane, solo pansane, innumerevoli pansane senza senso e senza dignità. Già Bondi.
Mi sento molto Bondi.
Raggi di sole, calore scaldante, dolce carezza, tenero abbraccio. Abbraccio di Bondi.
Finestra spalancata, c’è odore di Bondi.
Porta la paletta non lasciare in giro. Bondi.
Sono sfiniti, distrutti, senza più forze e sono Africani. Sono mori. Bondi.
Lamentano dolori, non ce la facciano, dicano che non si puole andare avanti. E pregano Bondi.
Bondi la mattina, Bondi tutto il giorno, Bondi la sera, poi si cade in depressione, non si sa quando stiamo andando e si finisce per fare l’imitazione di Quelo, quelo che scrive poesie, quelo … Bondi.