Scrivi di ciò che non capisci

Ovviamente uso questo blog per l’immondizia.

Effettivamente lo uso proprio come bidone della spazzatura, tant’è che ogni tanto lo svuoto.

Quindi per scrivere di ciò che non capisco, di ciò di cui non ho competenza per scriverne, per discuterne, per avere un opinione, dico un’opinione vagamente condivisibile o che abbia una qualche attinenza in merito alla questione.

Diciamo che questa è una pratica piuttosto diffusa, il “secondo me …” e via con una teoria sfacciata e improbabile basata sull’ignoranza. Quando poi un secondo me non esiste effettivamente, i “secondo me” andrebbero del tutto evitati.

Sarebbe piuttosto opportuno dare indicazioni riguardo ai punti fallaci di un discorso, ad esempio le aree attorno le quali si ha un po’ di confusione e attorno le quali il discorso sembra lacunoso, invece di adoperarsi nella formulazione di una teoria organica probabilmete (necessariamente) superficiale su un argomento sconosciuto. E forse dare semplicemente un punteggio e lasciare che le lacune si colmino col tempo.

E ora tutto questo era per dire che effettivamente la regola del P.O.R.C.O. (http://scicolaus.wordpress.com/2011/05/02/la-regola-del-p-o-r-c-o/ ), Pensa – Organizza – Rigurgita – Correggi – Ometti, ha senso in un blog dove si parla di ciò che si conosce effettivamente e di cui si ami parlare, e non quando si scrive di qualsiasi idiozia.

Il problema fondamentale sta nell’esporre un argomento con la modalità “reazione”, “in risposta a”, insomma, per ripicca, per qualcosa che da fastidio, eventualmente a livello personale, e non per “azione”, “proazione”, “a favor di conoscenza” per spirito di condivisione, in qualche maniera.

Cancellare articoli non fa bene al SEO, ma non mi interessa, sono un programmatore, non un visagista di siti.

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*