Ama la tua vicina

Plinio_Fernando

Non sono cattolico, né credente. Ma se qualcuno, poniamo Confucio, o meglio K’ung-fu-tzu, avesse detto in cinese “cippacippa cippa ciappa ppa otiahahah” non lo si traduce in “nulla è più ppa di ciò che è oziahahaha”.

Che vuol dire? niente. O traduci tutto oppure taci. Allora chi ha tradotto il vangelo? come poteva far dire ad un personaggio come Gesù (vero o immaginario): “ama il prossimo tuo”? era alla posta forse? In italiano il prossimo è quello in fila alla posta, neanche i Monty Python sono arrivati a tanto.

No perché nessuno dice “sai ci sono le pesche, sono buonissime! Le ha date la signora prossima di casa a Loretta perché dice che non le mangia. Prendile”. “la signora cosa????”

Una volta, giuro, ho sentito un prete dire che “amare il prossimo tuo è una cosa difficilissima, quasi impossibile”. Certo, quasi come mangiare un vocabolario di volgare italiano senza condimento.

Ma come si fa a non odiare chi ti vuol passare avanti alla posta?? dico io, ma che cazzo di comandamento è? Io gli do una gomitata in faccia se continua a fare il furbo, altro che comandamenti.

(Fortunatamente hanno messo i numeri alle poste. E la vicina è sposata. Posso anche fare un paio di kilometri, volendo, ma sono pigro)

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*