Granfondo dei Sibillini: in tutti i luoghi, in tutti i laghi

12 Luglio 2015, Granfondo dei Sibillini. Appuntamento fisso ormai da 3 anni, e un ottima sfida. 2700 mt di dislivello su 155 km, per un dilettante, e anche poco allenato, non è uno scherzo.

ho voluto questi occhiali perché così faccio la mia porca figura!
ho voluto questi occhiali perché così faccio la mia porca figura!

Ma sabato ho la sorpresa, controllo il sito e scopro che hanno cambiato il percorso lungo per via di un parere negativo della provincia di Ascoli.

I 2 percorsi, lungo e corto, sono differenti anche nel concetto. Il corto vede 2 laghi, e non sale sui monti Sibillini, mentre il lungo è veramente la Granfondo dei Sibillini, cioè sale veramente sulle montagne, anche se si limita al passo di Forca di Presta (1500 metri slm) passa in zone che hanno dato i natali alle leggende dei Sibillini (la Sibilla, le sue ancelle scendevano infatti a Montefortino, Montemonaco, Foce, ed altri paesini della valle a festeggiare, le storie d’amore dei paesini, si diceva, erano opera della tessitura della maga …).

Invece no. Quest’anno si fa Sarnano-Sassotetto, una salita di 13km con pendenza media 8%, ma con molti tratti sopra il 10%. Poi si scende per Bolognola, Acquacanina, fino a Fiastra, si risale fino al bivio per Fiegni, e si costeggi così il lago, visione assolutamente spettacolare a mezzogiorno col Sole che ci si rispecchia e tutto sembra calmo e fresco in una giornata altrimenti afosa. Si risale fino a Macereto. Questa zona è veramente nascosta ai più. Del Santuario di Macereto scorgi la sua forma dalla strada

maceretoSant

 

Ma ciò che è bello è la strada, si contorce come un serpente sopra una piccola gola che scende verso la vallata di Fiastra (ormai non più visibile), e sotto c’è tutta la valle. La strada è malmessa, non polverosa, ma con un asfalto antico e provato da troppi geli, ma la visione è spettacolare. Raggiunto Cupi ci sono i rifornimenti. Solo acqua e sali, rimangono 50km di discesa/pianura. (Qui io perdo il gruppo e mi ritrovo a farli da solo, ero distratto, forse troppo sole in testa). Si scende fino alla Valnerina, l’asfalto diventa buono, la temperatura sale, il vento diventa avverso, ma la meta è vicina.

Si arriva poi a Valcimarra e si gira per fare il tuor del lago di Caccamo (stesso percorso originale).

Tutti laghi, e tutti assolutamente artificiali.

In questa gara, comunque, ho avuto modo di provare un metodo di condizionamento fisico per il carico di carboidrati pregara, è lo schema 1-2-1, anche se personalmente l’ho modificato.

L’originale dice 1 giorni di dieta bilanciata, 2 giorni di dieta proteica e con deficit di carboidrati (ipoglucidica) e grassi (15% di grassi), poi l’ultimo giorno solo carboidrati.

Questo è consigliato come “Definizione ciclica” per culturisti, ovvero per perdere grassi in eccesso, ma ho pensato che la cosa potrebbe condizionare il fisico prima di una gara di endurance per garantire il carico di carboidrati.

Il mio schema pre-gara, per sbaglio, è diventato: 1 giorno dieta bilanciata (come al solito), 1 giorno dieta ipoglucidica, 1 giorno bilanciata, 1 giorno ipoglucidica, 1 giorno solo carboidrati, gara.

Ero un po’ deluso dall’ultimo giorno pregara perché non sono salito di peso come mi aspettavo dopo colazione e pranzo, ho aggiunto uno spuntino pomeridiano e ho partecipato ad un rinfresco di un matrimonio (c’era del pesce buonissimo e non potevo resistere). Ma la sera ho cenato con pasta e prima di dormire un gelato.

Il risultato è stato quello di salire di 3kg al mattino della gara, poca fame per colazione, effettivamente, ma cerco di mangiare ugualmente.

La sensazione è stata quella di non sentirmi pronto per una gara veloce, ma non era una gara veloce effettivamente.

Ho iniziato a mangiare (barrette energetiche) dopo 40 minuti di gara, e mi andavano bene, anche se era salita. Ho mangiato poco e regolarmente.

La gara è stata dura, e molto caldo rispetto all’anno scorso, in più la salita di 13km non è stata uno scherzo. Ho avuto crampi solo scendendo da Sassotetto a Fiastra, credo sia per il fatto che sono stato troppo fermo ai rifornimenti, i muscoli si sono freddati sia per la sosta e anche per via della discesa. E non ne avevo bisogno, me ne sarei dovuto andare 5 minuti prima, sarebbero stati guadagnati anche per il tempo finale, tra l’altro.

POS ATLETA CAT POSCAT TEAM TEMPO MEDIA REALTIME
232 CRUCIANI DANIELE VET 77 ASD BIKE TEAM MONTI AZZURRI 06:29:06.79 23,28 06:28:17.59

di 261 partecipanti, 244 hanno terminato il giro, sospetto che molti non abbiano partecipato per protestare per il cambio percorso. Il gruppetto che ho perso a 50km dalla fine ha finito in 6h18′, dieci minuti prima di me, non dei fortissimi ciclisti, ma forse se ero con loro potevo tirare qualche km e c’avremmo guadagnato tutti. Di scie ne ho prese veramente poche.

Sono soddisfatto del come ho gestito il crampo all’adduttore destro, o sono stato fortunato sia capitato in discesa, l’ho sentito arrivare e semplicemente ho atteso che si sfogasse senza troppi danni.

Bilancio positivo per me, ottimo come preludio ad Arona, a livello di conoscenze, spero di recuperare bene fisicamente.

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

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