La tipica furbizia italiana

Ecco, soprattutto pensavo ad un vecchio servizio di Report. Si parlava di piani regolatori e di come in Francia e in Germania (il servizio diceva “andiamo a vedere cosa succede fuori da casa nostra”), di come in queste nazioni il piano regolatore venisse progettato dagli amministratori comunali, e non come avviene qui dagli appaltatori.

In particolare la risposta di un responsabile di un comune tedesco è stata: “non possiamo lasciare che gli appalatatori facciano, o propongano, il piano regolatore per il comune, perché gli appaltatori hanno interesse a massimizzare il profitto, e non a garantire servizi essenziali o ad assicurare uno sviluppo urbano che garantisca una città vivibile“.

Quello che vogliono gli appaltatori è massimizzare i profitti, cioè in Germania non è che gli appaltatori facciano i furbi, semplicemente fanno i loro interessi.

Il profitto è un interesse proprio, non è una furbata.

Mentre gli italiani sono furbi, cioè qualcosa di losco, di poco corretto, o qualcosa che fa scalpore, “è stato furbo”, “i soliti furbetti”, etc.

Cioè, farsi i fatti propri è una colpa? Pensare al proprio tornaconto è una furbata?

Forse il problema è che ci sentiamo un Paese di missionari o roba del genere, poi finiamo per essere come tutti, ma sentendoci un po’ in colpa.

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

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