Terremoto. Terra in moto.

Terremoto è quando la terra si sposta. E non puoi farci molto. Se come me scrivi software cosa te ne importa? Infondo basta che ti salvi la pelle, e fortunatamente, almeno per ora, facendo gli scongiuri, la pelle a Tolentino se la sono salvata tutti.

Te ne importa perché hai bisogno di un posto dove vivere, ovvio, e questo posto devi pagarlo, devi pagare chi lo costruisce, eccetera.

Il mio “cosa te ne importa?” è più a livello professionale, ovvio che ti cambia la vita e ti mette nella merda. Ma io intendo, se fai case, allora sì che te ne frega e come.

Se non puoi sapere se la terra si muove, né quando, né come, né dove, allora il tuo lavoro è di brutto compromesso.

Io non dico il tremore, che è comunque devastante, specialmente se la casa non rispetta le normative antisismiche, dico proprio i pezzi di terra che si spostano. Metti una collina che ad ogni scossa cambia posizione. Metti  una montagna che si spacca lungo la faglia. Metti che c’hai costruito casa sopra. Mettici pure che il numero di case che ci stanno sopra è, diciamo, 200. Che fai?

Ricostruisci? Sì, daccordo. Ricostruisci con criteri antisismici. D’accordo (erano già costruite con criteri antisismici). Ma dove? Lì? Di nuovo sulla collina che si sposta? E quanto si sposta? Dovresti rivedere i criteri riguardo le fondamenta. E come? E quanto costa? Ed è meglio così o rivedere dove costuire? Cosa costa meno?

Se arrivano altri eventi, e non sai quando, e non sai quanto potenti, cosa devi aspettarti? Sanare edifici antisismici? Riapplicare le solite norme?

Se forse la sola normativa antisismica non bastasse? Se gli aspetti geologici cambiassero tutto?

È un casino. È chiaro. Darsi da fare non è sufficiente. Forse non è il caso di cassare teorie su teorie, forse è meglio pensare un attimo prima di agire. Di tempo ce ne vuole comunque per tornare alla situazione precedente. È meglio usarlo bene quel tempo.

Forse in alcune zone non è possibile costruire. Forse la densità abitativa non può eccedere una certa entità. Non è il cemento che manca, ma forse è che di cemento ce n’è troppo, troppo pesante, non per la struttura stessa, ma per la collina che c’è sotto.

Non è un problema ignorabile. Nessuna vita persa, è andata bene, ma come puoi farci affidamento?

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

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