La Mala Intención

Pagata una quota per nuoto master Team Marche, presso piscina di Falconara. 4 allenamenti settimanali più un quinto, eventuale, il sabato mattino. 2 gare da farsi durante l’anno prossimo, febbraio e giugno.

Niente di strano, se non fosse che sono una papera in acqua e non riesco a stargli dietro nelle ripetute sul 100mt (ieri sera ne facevo 75). Perché? beh, ho pensato che nel giro di un mese riuscirò a tenere il ritmo aerobico sull 1’40” per 100mt, e tempo gara di 1’28”. Non mi importa se sembra impossibile, il fatto è che possibile lo è, quindi devo riuscirci, quindi ci riuscirò. Farò la gara di febbraio puntando ad 1’25”, un tempo ridicolo tutto sommato, ma non per me.

Se penso alla scheda che mi ha dato l’allenatore in questo periodo mi viene da pensare, e pensando mettermi le mani sulla testa. Persino i bulbi capelliferi sono doloranti. Gli allenamenti sono pochi e relativamente brevi, questo mi permette di gestirmeli in questo periodo di lunghe notti. Ho quasi l’impressione di non allenarmi affatto. Ma non c’è una singola parte del corpo che non sia dolorante. Ieri sera avevo dolore alle mani (dita, polsi, tutto), ma in realtà anche dalle spalle fino agli addominali bassi ero tutto un dolore, poi quadricipiti, ginocchia, polpacci, per non parlare dei piedi. Mi sto concentrando molto sull’appoggio e sulla sensibilità del piede, ho preso delle scarpe non protettive per fare quei 400 metri tra un esercizio e l’altro e le anche ringraziano, le giocchia ringraziano, le caviglie lavorano, i piedi sono sempre più forti, ma doloranti, molto doloranti.

Tornando da 1h20′ di allenamento ed esercizi, stamattina salivo le 6 rampe di scale con la sensazione che le gambe non avessero peso, leggerissime. Eppure ho sofferto per 50′ sullo sterrato, i polpacci sono come filo spinato, ma niente, sto bene, meglio che prima.

La vera Mala Intención non è forse neanche l’ironman di Venezia, al quale sono ormai iscritto, non sono forse i 100mt a 1’25”, la vera Mala Intención è qualcosa che sto fantasticando ora: Trans D’Havet 80KM, il lungo. Sicuramente avevo intenzione di fare 40km di trail per quest’estate, dopo l’iron, ma 80km è tanta roba, 80km è eccessivo per come la vedo, sono 16 ore di corsa per me, e non ho idea di come gestirla tutta: mangiare, bere, pisciare, fermarsi (quando? quanto?).

Epperò, epperò mi affascina, ho tempo fino a marzo per decidermi, e sarà comunque troppo presto.

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

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