E così tutto si perde

Tutto si perde. A nessuno gliene frega niente realmente.

Tutti sempre pronti ad infervorarsi o a giudicare questo o quest’altro, tutti sempre connessi e pronti a dire la propria riguardo una situazione altrui, buona o cattiva cosa che sia.

Ma poi nulla. Qualsiasi cosa viene persa nel tempo, come lacrime nella pioggia, per fare mezza citazione.

Se provo ad accedere a facebook e guardo il mio diario è un marasma di nullità.

Se mai ho scritto qualcosa di interessante, che forse non ha neanche ricevuto troppi like, questo è perso in mezzo alle puttanate che solitamente invio solo perché le trovo divertenti.

Se poi ho un problema e qualcuno sembra interessarsene, non ho modo di tornare a dove l’ho descritto e aggiornare chi ne voglia sapere qualcosa.

Ecco cosa penso: Facebook è un flusso di merda.

Io tornerei tranquillamente al blog. Associato con un account twitter. Trovo che la cosa sia più individualista e meno dispersiva di quella cloaca di empatica indifferenza che è Facebook.

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*