bilanci sportivi

Challenge (#riccione o #rimini) ci sono dei bilanci da fare dopo qualche anno.

  1.  2 anni fa sono stato squalificato perché, dicono, non avevo il numero attaccato alla bici. Ovviamente i numeri erano stampati su degli adesivi non plastificati, e al momento del check-in, avendo fatto diversa strada bagnata, il numero era quasi staccato. L’ho detto al giudice che faceva il checkin, non mi ha proprio calcolato, ha detto “sì sì, va bene, entra”. Però poi durante la frazione bici si è perso del tutto, e allora la colpa era la mia. (non dell’organizzazione che ha fatto stampare i numeri non plastificati).
  2. L’anno scorso, visto che durante la discussione con i tipi dell’organizzazione è venuto fuori il fatto che non devo essere io a controllare se sono stato ammonito, mi sono fermato 3 volte, di cui una per un minuto a scorrere tra i vari numeri segnalati. Che ovviamente non avevano scritto in nessun cazzo di ordine, perché certo, e che vuoi te? sapere pure dove sei? no, avevano fatto una cloud tag, perché fa figo.
  3. Challenge Venezia (e sì, sono sempre loro) stesso discorso, e stessa nuvola di numeri messi alla come xxxxx capita. Ordine? bah.
  4. Quest’anno scopro che al challenge non c’è assistenza tecnica. Cioè se fori e non hai nulla per riparare, sei fregato. Non importa che spendi 270 euro di iscrizione (e che per una GF ne spendi 40 e hai l’assistenza). Chiedo perché: ce la devi fare con le tue forze. …ma al circuito iron l’assistenza c’è … quindi in realtà è che non ce la fanno loro con le loro forze. Una ragazza aveva forato e non sapeva come riparare con la bomboletta, io ero fermo e non avevo molte speranze, gli ho dato una mano. Antisportivo? ma che cacchio c’entra? La strada di merda non l’abbiamo mica fatta noi? in Italia le strade fanno schifo, bisogna aspettare il giro e le varie gare ciclistiche per vedere qualche tratto di strada nuovo. Ce la fa con le sue forze l’amministrazione ad asfaltare la strada? o dobbiamo prenderci tutti l’Hammer e tagliare direttamente per lo sterrato alla cazzo?

Cosa penso di queste garone di no-draft finto è sempre quello (a parte Venezia dove l’anno scorso eravamo 300, ma solo per sbaglio): si fanno se sono in una capitale o un posto che ti piace visitare. Così ora, beh, penso che Rimini o Riccione non rientrano tra questi, ci vai in 2 ore, e quando ti pare.

Detto questo, l’anno scorso ad Arona mi hanno mandato verso il lago di Iseo, ho finito la discesa, ed ho dovuto chiedere indicazioni perché non c’erano più segnalazioni riguardanti la gara. E anche lì la scia era alla vulimmosebe (tutti ammucchiati).

Non è che se una cosa la fai per sport, allora la fai male. Che poi del resto non mi pare che l’Italia brilli per serietà, ci sono casi di eccellenza, certo, ma è troppo poco. Non c’è una naturale propensione all’affidabilità, e spesso nessuno ha chiaro quali siano i loro compiti, finendo per lavorare il doppio per fare peggio quello che comunque non gli spettava di fare. L’assistente su moto era dalle 7 del mattino che girava e stava senza mangiare. Ma perché? Che poi a cosa è servito a me? o agli altri? visto che ha chiamato il furgone fine gara per dirgli dove ero, e il furgone non si è neanche fermato, prima gli ho urlato dientro, poi ho dovuto intercettarlo quando tornava. Altrimenti stai lì, in mezzo al nulla, ad aspettare che finisca la gara. Abbandonato a te stesso. E per fortuna che ti fanno scrivere il numero del medico dietro il cartellino gara. E portare un cellulare è vietato.

E poi parlerei di Granfondo. Sì, ok, costano poco. Ma devi essere iscritto alla federazione ed essere tesserato. Ovviamente al momento dell’iscrizione, informatizzata, viene controllato il tuo numero di tessera, e se è regolare per l’anno in corso. Solo che quando vai a ritirare il numero per la gara, arbitrariamente, l’addetto che se ne occupa può chiedere la tua tessera, che devi avere, perché “deve controllare”. Inutile far presente che già il sistema ha controllato tutto e che a quel documento e codice fiscale puoi corrispondere solo tu. Esso è così.

Perché le persone si disturbano a non farsi i cazzi propri? Ma lo chiedo in generale. Se non ti compete, pensa ai cazzi tuoi, ci guadagni. Pensa a quante opportunità di guadagno stai rinunciando solo per occuparti di cose che non ti competono.

In sostanza: fatti i cazzi tuoi.

Pubblicato da

kruks

A Programmer with no comics passions ;)

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