come sostenere il ritmo di pedalata in bici

Giustamente le energie pedalando si consumano. Fortunatamente in bici lo stomaco è piuttosto libero e poco sollecitato: mangiare non è un problema.

Per questo motivo ci sono molti integratori in commercio per la bici, sostanzialmente barrette, che sono equilibrate, leggere, energetiche e salutari.

Esattamente come un panino col prosciutto.

La confezione è in pellicola trasparente, il materiale migliore per poter essere aperto facilmente e mangiato. Il pane è di tipo condito, cioè con strutto. Lo strutto è un grasso semplice, a catena corta facilmente assimilabile.

Vale sempre il discorso del bere molta acqua, ma il panino è già di suo più idratato.

Di panini morbidi se ne trovano diversi, solitamente contengono anche zucchero, e quindi hanno un indice glicemico leggermente più alto del pane comune. È una cosa che torna utile durante una pedalata al 40%-50% dello sforzo. Il prosciutto e lo strutto fa il resto.

Altri grassi e proteine molto buone sono quelle da frutta secca: noci, mandorle, nocciole, arachidi (* ok), pistacchi, etc. Per questo le barrette della enervit sono ottime

Collegamento gambe <-> cervello

Oggi mi esplode il cervello, ovvero, mi stanca proprio riuscire a capire il codice che sto modificando, non riesco ad entrare nella testa di chi l’ha concepito, sono troppe informazioni da accumulare, così decido continuamente di prendermi delle pause. In realtà sono 2 giorni che non ne vengo a capo.

Quindi piuttosto che pause, la mia idea è questa: prendo degli appunti e mi do delle risposte, eventualmente lacunose, forse sbagliate, ma fisso dei punti semifermi.

Prendo a prestito questa metodologia da GTD, Get Things Done, il metodo per organizzare il lavoro e i vari task, da qualche parte in quel libro si dice che nelle prime fasi, nell’ideazione di un progetto, è meglio scrivere quello che si vuole fare, le fantasticherie spesso zoppicano e non è evidente.

Epperò mi viene in mente un altro collegamento. Mi capita di leggere osservatori ignoranti che criticano i cliclisti che vanno in frequenza, tipo “cosa pedali veloce se sei sempre lì”. Basta conoscere un po’ di fisica e di biologia per capire che maggiore è il numero di pedalate, minore è la potenza necessaria ad ogni pedalata. Oppure, detto in altra maniera, a parita di potenza della gamba con l’aumento della frequenza c’è un aumento della potenza espressa per il movimento.

L’analogia quindi è che la mente, grazie agli appunti scritti, riesce ad esprimere più potenziale, a parità di potenza computazionale. Calcolo + memoria = ragionamento (penso sia qualcosa affermato da Ada Lovelance durante una delle presentazioni della macchina analitica, circa un secolo fa’). E aumentare la velocità con la quale si fanno aggiornamenti della memoria aumenta la capacità di ragionamento.

Ma c’è di più, a livello macroscopico, la cultura umana stessa è una specie di memoria sulla quale l’umanità, come se fosse un immenso sistema di calcolo, scrive continuamente, ed amplia, e migliora.

Ecco, mi andava di spaziare, di appuntarmi questa cosa, per me, a futura memoria, di quando mi troverò in difficoltà ad affrontare qualcosa: trovare appoggi, anche non veri ma verosimili e credibili, e andare a piccoli passi.

E comunque è una scusa per cuocere 2 uova per la pausa di mezza mattinata.

(Nel titolo andava analogia, ma è bella l’idea di collegare le gambe al cervello.)