L’ho incontrato.
Si pensa: se non credi in dio, perche’ dovresti temere il diavolo.
Pero’ mi domando cos’e’ quella paura del buio, sospetto molto chi
si sente al sicuro mentre cammina al buio lungo un corridoio dove
da un momento all’altro puo’ essere spaventato dalla presenza di
qualcun’altro. Daccordo, se uno vive solo e’ difficile che incontri
qualcuno nel buio, ma se non vive da solo il problema non e’ il
fidarsi di chi vive con te, ma e’ lo spavento che ti genera la
sorpresa di trovarlo nel buio, e la paura dello spavento (umh..).
No, e’ che in fondo e’ naturale aver paura del buio, non sai che
nel buio non c’e’ una bestia feroce in agguato pronta ad attaccarti.
Ok, puoi pure non avere bestie in casa, ma chi ti dice che non sia
entrata senza che tu te ne sia accorto, del resto l’irrazzionale
cerca sempre qualche scusa per essere accettato …
Il diavolo infondo e’ solo una sovrastruttura ad una paura atavica:
bestia feroce o diavolo, tanto vale.
Ed invece, cazzarola, eccolo qua, denti sporgenti fuori dalla bocca,
piccole corna in testa, pizzo lungo, scuro di capelli, alto,
longilineo, prestante col fisico da na’vi con la pelle rossa.
Decisamente cool.
E cosi’ penso cosa di specifico mi fa paura del diavolo, ora che
non ho la sorpresa, e’ effettivamente cool, ora che l’ho davanti
e lo vedo innocuo cosa devo temere da lui?
Di caratteristico trovo che il diavolo si impossessa di te e ti fa
fare quello che non vuoi fare … ma all’improvviso parla, come se
mi avesse letto nel pensiero (perche’ il diavolo legge il pensiero)
“Non quello che non uoi are, a quello che uoi are oglio arti are”
Cioe’ avrei paura che qualcuno mi fa fare quello che voglio fare?
e’ assurdo …
“S_ettila non e’ assurdo, olti credono di are quello che ogliono,
_a _anno quello che de_ono o che credono di do_ere _are. Lascia
stare dio, se _ro_rio lo _uoi sa_ere se ne _rega della relazione
tra quello che _ai e quello che _uoi, Io sono l’unica tua sal_ezza.
Ti _erro a tro_are ogni olta che avrai qualche du__io o incertezza.
Saro’ la tua ossessione, e devi te_er_i”
E’ triste e patetico dover temere chi non riesce neanche ad unire le
labbra, ma ultimamente lo incontro tutte le sere