Migrazioni e migrazioni

https://events.drupal.org/sites/default/files/slides/Migrating Multilingual Content to Drupal 8.pdf
Apprezzo le slide del pdf, e https://evolvingweb.ca/blog/migrate-translations-csv-json-or-xml-drupal-8

Sembra che per fare la migarazione dei contenuti da un drupal 7 (o 6) a drupal 8, ci si affidi ad delle definizioni di mapping tra le 2 piattaforme, e in modo piuttosto furbo, non essendoci niente di operativamente complesso, il formato yaml corrisponde ad una procedura eseguita, come in tante parti col framework symfony (approfondire questo aspetto).
E sì, è proprio per approfondire questo aspetto che ho intenzione di portare avanti l’aggiornamento di drupal alla versione 8. Non certo perché lo ritenga una piattaforma valida, ma perché mi incuriosisce l’architettura software, che per altro è assolutamente inadatta a qualsiasi applicazione reale, evidentemente.

Ma ciò che mi incuriosisce sono i pattern, l’organizzazione delle classi, e le funzionalità di symfony.

Cerco su internet e trovo sempre chi sostiene che “drupal 8 è lento però …” e poi fa seguire qualcosa che riguarda l’estensibilità o le funzionalità o la “potenza”, cosa del tutto inopportuna, ma piuttosto comune tra gli acquirenti dei SUV a dire la verità.

D’altra parte trovo confronti che, parlando di sicurezza, si schierano nettamente a favore di Drupal 8 rispetto a WordPress come piattaforma.
Il parallelo drupal-SUV sembra essere calzante.

Ho sempre pensato che se devi andarci a lavoro, e non sei un autotrasportatore, dovresti preferire una utilitaria che consumi poco a qualsiasi altra opzione.

Se però arrivato al lavoro non puoi chiuderla e rischi di farti fregare le chiavi di casa che poco furbamente ci tieni dentro, allora il risparmio si traduce in perdita.

Così suppongo che sia per le piattaforme. Per redigere un blog non c’è alcuno bisogno di utilizzare una piattaforma ultra tecnologica e sicura, se la si usa per pubblicare dei contenuti. E dunque, wordpress va benissimo, a patto che non gli si faccia gestire dei soldi.

Ed ecco che le estensioni wordpress per fare ecommerce sembrano del tutto inopportune.

D’altra parte per far girare drupal ci vuole un bel po’ di pazienza, oppure una macchina con buone prestazioni.

Dunque, il mio side-project in questo momento è portare i contenuti verso drupal8, per poi metterci il blog personale.

È effettivamente un contro senso per quanto ho scritto sopra, ma è sensato nell’ottica della capitalizzazione in conoscenza che deriva dal fare il porting, e anche dall’avere a che fare con la piattaforma.

In sostanza perdo tempo sperando sia un guadagno