La mia intolleranza ai nutrizionisti

1. Se ho un allenamento leggero di corsa, lo faccio al mattino, potrei farlo anche digiuno, anche se spesso mangio qualcosa, come un frutto e il te con fiocchi d’avena (di cui posso anche farne mezza porzione, meno del solito).

2. la cosa cambia se faccio un allenamento leggero di bici (sempre al mattino), perché solitamente è più lungo. In questo caso preferisco mangiare frutta secca o anche latte, robe più pesanti, ed eventualmente un uovo crudo (ma non 2).

3. se faccio un allenamento pesante e breve di corsa (tipo preparazione di potenza, durata 50′ + 20′ di scarico) allora mangio presto e posso fare colazione anche col latte, e potrei mettere le uova, sempre crude. Ma in realtà non lo faccio: io uso le uova come pezza nei momenti in cui ho cali di forza. In questo periodo non ho cali di forza.

4. in generale, le uova cotte le digerisco male e con lentezza, come digerisco male e con lentezza il latte. Dall’uovo non tolgo il rosso, e non inizierò a farlo, ci sono pochi argomenti che potrebbero convincermi, visto che l’uso che ne faccio (di uova crude) è limitato ad un massimo di 3 gg a settimana.

5. sulla necessità della carne ho tutt’altra visione, solitamente faccio una zuppa di legumi dove metto carote, cipolla e farro, il farro 40gr, ma poi la mangio col pane. Ho iniziato a vederla così perché al mattino dopo mi sveglio con meno appetito, mi basta mangiare te e niente uova, e mi alleno bene.

Queste sono strategie alimentari che io ho adottato nel tempo, non sono frutti di studi nutrizionisti, solo qualche consiglio di atleti preso qua e là, e sopratutto l’adattamento che ho fatto io nel giorno-dopo-giorno, cose che mi hanno fatto stare bene, e sempre meglio fino ad ora.

Le proposte alimentari che mi invii sono agli antipodi, ho voluto crederci, ma al primo fallimento di stamattina mi sono incazzato (devo proprio usare questo termine altrimenti non si capisce)

Forse le mie strategie sono fantasie e convinzioni strane, ma le performance nel tempo sono migliorate, sono aumentato di peso, ma ho più resistenza, ho anche più potenza, e riesco a reggere una gara intera senza problemi.

Inoltre, ho provato ad aumentare le proteine e ridurre il pane, l’ho fatto l’anno scorso, a giugno, il risultato è stato uno scompenso che mi ha dato la febbre la settimana prima della gara, e così ho cannato una gara. Per non parlare della salute, qualcosa a cui non voglio rinunciare per perdere 4kg di peso. Credo che ci sia un’altra strada, ma forse il mio problema è l’intolleranza ai nutrizionisti.

12% di massa grassa, è il problema? 9,48kg di grasso.

E allora faccio da me, adotterò una ulteriore strategia

6. Limitare i carboidrati a cena. Posso valutare di essere aumentato di circa 3kg negli ultimi 6 mesi, per lo più dovuti allo stress eccessivo. Ma siano pure 500gr di peso al mese, ovvero settimanalmente 120 gr di massa grassa (supponendo di aver aumentato solo quella), sono 1080 kcal di eccesso settimanali, che diviso 7 sono 154 kcal, corrispondenti a carboidrati 38 gr. Per ridurre la massa grassa dovrò non solo arrivare ad un equilibrio, ma toglierne qualcosa, diciamo che io voglia diminuire 3kg in 3 mesi, la metà del tempo, dovrò togliere 115gr circa di carboidrati al giorno. Per me che attualmente mangio 400 gr di pane al giorno, vorrebbe dire mangiarne 280gr. Posso inoltre ripartire questa quantità sbilanciandola verso il mattino e limitandone l’uso la sera, questo lo trovo ragionevole. Dunque dovrei considerare tutti i carboidrati della giornata. Sostanzialmente oltre al pane devo includere la pasta, e il farro che metto nelle zuppe (40gr), e i fiocchi d’avena, e tutta la frutta in generale. Considerando l’indice glicemico come elemento per farmi preferire un alimento rispetto ad un altro, andrò a tagliare più il pane e la pasta, piuttosto che farro, avena e frutta. Di pasta posso toglierne 30/40 gr. E questo è la zona pranzo. Rimangono da togliere 80gr di pane. Corrispondono a circa 3 fette di pane in meno a cena. 3 fette in meno. Generalmente mangio mezza fila da 400gr, non penso che impazzirò per 3 fette di pane in meno. E i 40 gr di pasta in meno li gestisco bene.

Il punto è, te che fai il nutrizionista, non sapresti fare questo semplice ragionamento? cosa c’entra lo sconvolgermi l’esistenza con proposte alimentari da Novella 2000?