Resoconto Zucchero

Ovviamente colpa mia.
Siamo al 10 giugno 2016, fra 2 giorni IRONMAN 70.3 Pescara, devo fare un resoconto.

Questa era la settimana di scarico prima della gara. Dopo una domenica che per me è
stata quasi un test di resistenza, 100km bici + 3km corsa, all’70% del ritmo gara,
e anche un test di postura, 100km sulle appendici.

Lunedì RIPOSO.

Martedì 1h corsa lenta con compressor per recuperare, la sensazione è stata quella
di essere molto contratto. La sera piscina, 1800mt in tutto.
MERCOLEDÌ 8

Mercoledì. La notte dormo malissimo, o dovrei dire non dormo affatto. È molto strano,
non provo dolori, mi sento contratto, ma non riesco a dormire. Al mattino sono esausto.

Alle 10 inizio ad avere freddo, penso sia un calo di zuccheri, vado a casa, non riesco
a mangiare, giusto 2 cucchiaini di miele e mi metto a letto.

Arrivano le 12 e nulla. Dovrei fare un paio d’ore di bici tranquille, ma sono sul letto,
ho la mente offuscata.

12.30 pranzo. Ci provo, ma non riesco a mangiare. Torno sul letto.

15 circa. Decido di misurare la febbre, 39.1, alta, non so cosa fare. Ho la mente sempre
più offuscata, perdo i sensi, ma non dormo effettivamente.

19.00 chiedo a mia madre se c’è l’OKI, lo ottengo. Decido che è per via di dolori muscolari
(che io non percepisco) che ho la febbre, ipotizzo di essere in acidosi per via della dieta
un po’ troppo squilibrata sulle proteine degli ultimi giorni, e che è necessario che i muscoli
si sfiammino, altrimenti provoco un attacco autoimmune.

20.00 l’OKI fa il suo effetto, temperatura 36.2, non è la mia temperatura normale (solitamente
sono sui 35.4), ma quantomeno non rischio di impazzire per oggi.

Tolgo la maglia, è zuppa di sudore in modo spropositato.

20.30 Mangio. Pizza, è fuori dalla dieta ma ci sta.

0.30 Pasta, 70gr, devo o no fare carico dei carboidrati? Se sono veramente in acidosi mi conviene
buttar dentro amidi per disintossicarmi, comunque sia meglio mangiare.

3.40 di nuovo febbre, allucinazioni, perdo i sensi. Convinto che le dosi consigliate per OKI fossero
1 bustina ogni 12 ore, ma allora perché l’effetto è già sparito? non voglio overdosare, mi decido ad
accendere il tablet e cercare su internet. Dosi consigliate 1 bustina ogni 8 ore, durante i pasti.
Non resta che prenderla.

3.42 prendo l’OKI, dopo 10 minuti circa mi rilasso. Non dormo, ma almeno sopravvivo.
GIOVEDÌ 9

8.00 ufficio. Ma sono sfinito, scrivo poco codice e mi concentro male

10.00 Decido di tornare a letto.

11.00 temperatura 39.6. Male. Penso ci sia qualcosa che non va nelle dosi dell’OKI, tra le altre
cose ho letto che se è sufficiente mezza bustina, allora meglio prenderne mezza. Così decido che
alle 12 prenderò mezza bustina, se l’effetto scadrà di nuovo dopo 7 ore, prenderò l’altra mezza.
(cambierò idea su questa cosa)

12.00 OKI.

12.30 Pranzo. Riesco a mangiare, la febbre è scesa a 38.6.

13.00 mi ridistendo sul letto, comunque sono sfinito. Ma la febbre non c’è. L’OKI fa effetto
con mezza bustina. Decido di non provare a dormire, finisco di leggere L’arte di correre, di
Murakami, invece, visto che è rimasto lì a metà ed è un regalo di 2 anni fa.

16.00 mi alzo e vado a mangiare una mela (a pranzo solo pasta). Poi torno sul letto.

18.00 temperatura 37.6. sta salendo. Penso che questo non è bene. Oggi dovrei essere sano,
invece sono sfinito, è solo grazie all’OKI che la temperatura sta sotto i 39.
Provo altro. Acqua fredda sulle gambe. Suppongo che l’infiammazione sia lì, sono le cosce
a diventare calde quando va scomparendo l’effetto dell’OKI. Funziona, almeno per un po’
per arrivare alle 20, ora dell’altra mezza dose di OKI.

20.00 mezza dose di OKI.

20.40 pasta, di nuovo. Poi insalata con patate e pomodori. Ci siamo, forse un po’ povero
di proteine, ma sono in acidosi, prendo un gr di amminoacidi BCAA. (essenziali non ne ho)
3.20 febbre. Di nuovo, è venerdì, questa cosa non sta funzionando, deve esserci qualche altro
problema. Serotonina. Ho bisogno di piacere, ho bisogno di una botta di zuccheri, zucchero
raffinato, uno sbalzo di insulina, e Suppeloch, e tutto il resto. Di nuovo acqua gelata sulle
gambe. Poi tazza di latte con 4 cucchiaini di zucchero, possono bastare? è praticamente solido.
E poi preparo una bottiglia piccola di acqua con magnesio, da tenere vicino al letto.
Il magnesio è basico, dovrebbe equilibrare l’acidosi.

4.00 torno a letto. Avverto un dolore alle gambe, vero dolore, sano. Sento il dolore alla schiena,
agli addominali. Sento il dolore. Finalmente. Temperatura 37.7. Posso tenerla. Niente OKI.

VENERDÌ 10

6.00 devo mangiare qualcosa. Mela. Poi ci sono le patate lesse da sbucciare. Così mi metto a sbucciarle.

7.00 di nuovo latte, caffe e 4 cucchiaini di zucchero.

Per oggi l’idea è questa. Se riuscirò a percorrere 36km di strada con l’auto fino a Civitanova per
acquistare 2 viacard e poi tornare, allora potrò verosimilmente arrivare domani (sabato) a Pescara
senza problemi. Partecipare all’IRONMAN è ancora una speranza, ma comunque vorrei essere lì a far tifo,
dopotutto ormai è andata così e non posso farci nulla.

Ma prima ho bisogno di un po’ di energia, e anche se la cosa non mi alletta mangio 2 patate, perché sono
la cosa che passa più agevolmente per la gola, visto le mie tonsille doloranti e piene di pustole
(è per l’acidosi? e chennesò)

8.30 a Civitanova, e lucido. Acquisto, e torno. Di nuovo patata

9.00 doccia. Finalmente. Devo avere un odore insopportabile per via dell’acidosi e dei 2 giorni di delirio.

10.00 voglio una pasta alla crema dolcissima, vado in pasticceria e… nulla, non è dolce come la Puddingbrezel
di Francoforte.

10.10 ufficio.

(segue giornata abbastanza produttiva in ufficio, pranzo, caffé zuccherato, cena. Ancora niente cibi altamente proteici, cioè no carne, no legumi)

SABATO 11

al mattino decido che quella alle tonsille sia una infezione, cerco qualcosa e trovo che lo zinco rende il lavoro degli anticorpi contro gli streptococchi molto più agevole (rif. https://it.wikipedia.org/wiki/Streptococcus ), così vado a cercare qualche integratore che contenga zinco. La dose giornaliera è 11 mg (per uomini, 9 per donne), ne trovo uno con 5mg, posologia 1 al giorno. Decido che mi atterrò alla posologia, non voglio scherzi ad un giorno dalla gara, e neanche dopo. C’è altra roba dentro, vitamine, e proprio per questo 5mg di integrazione andranno benissimo.

ore 10.30
Cerco di mangiare, ancora patate.

ore 11.30
Parto per Pescara. Sono molto nervoso, nevrotico, incazzoso. Devo mantenere la calma.

Ore 13.20
È presto per andare in albergo, cambio programma (albergo, pranzo, tessera da Laura, numero, consegna bici) e decido per: tessera da Laura, numero, albergo, pranzo, bici.

Nervi, nervi, nervi. Non conosco il posto, ma ok.
Mi scarico un po’ chiedendo tutto a Laura Strappaveccia, che non centra niente, ma è della squadra e comunque ha la mia tessera.

Sbagliano a consegnarmi il numero per la gara dimenticando i sacchi per mettere i cambi (lo scopro solo grazie a Laura, e pure per caso).

Salto il pranzo. Prendo i sacchi, 10 minuti bici (a che serviranno??), è giusto un check-up prima del check-in: freni, pressione gomme, tutto ok.

Nuoto, 10 minuti. Anche questo non serve ad un bel nulla, ma forse fa bene ai miei nervi.

ore 19.20
Arrivo al B&B e mi faccio 150 gr. di spaghetti col pesto.

ore 21
Non so, forse ho bisogno di un po’ di proteine e grassi bestiali, dopo 4 giorni di compensazione. Bistecca di maiale (ok, avrei chiesto filetto di vitello, ma non lo fanno più), e Weizen, non credo mi faccia male a questo punto.

DOMENICA 12 Giugno.

È il giorno della gara, al mattino di mangiare non ho granché voglia, una colazione all’italiana e la pasticca quotidiana per lo zinco. (non ho capito cosa accidenti dica la ricerca a cui fa riferimento, ma decido di credere che lo zinco sia utile contro la tonsillite, del resto non è la prima volta che si infiammano le mie tonsille). Un altro concorrente di Monteprandone che era lì al B&B mi offre dei Muesli, sono molto felice perché sono dolcissimi, ma mi tolgono anche la voglia di mangiare qualsiasi cosa. Sali, e 2 gr di amminoacidi.

ore 11.00
(1 ora dalla partenza). 2 panini con prosciutto e acqua.

….

GARA
http://joker.smartango.com/2016/06/13/ironman-70-3-pescara-12062016-report/ )

….

Prendo un bel po’ d’acqua, ma non fa freddo e la doccia calda alla fine è ristoratrice.

ore 22.00
cena con panino con doppia salciccia e weizen. Niente frutta, ho la nausea. Dormo in B&B

LUNEDÌ 13

ore 7.00
Parto per il ritorno. Ho fame. Ma non troppo. Colazione con 4 fette di ciambellone, si sente forte il sapore delle uova, vuol dire poco succo di limone credo, o poco zucchero, comunque mi piace. Latte e caffé, col miele. E lo zinco quotidiano.

8.00
partenza in auto.

9.00
arrivo a civitanova e pianifico: hamburger McDonald e frazione nuoto che ci hanno segato alla gara. No panino, gelato pre-confezionato, e nuotata con muta.

12.30
Pranzo. Veramente. 130gr di pasta, frittata, frutta, e caffé.

 

Nota:
In quanto a tutte le considerazioni mediche fatte qui: sono perfettamente conscio del fatto che sono delle cazzate irripetibili.
La mia unica ipotesi è che un deficit di insulina (endogena) e quindi di serotonina (ancora endogena), porta ad un innalzamento della soglia di dolore, ovvero che non assumere alimenti con alto indice glicemico porti ad una maggior tolleranza al dolore.

In Italia i medici si lamentano perché la gente pretende di sapere più di loro solo cercando su wikipedia. Io vorrei che scendano dal piedistallo e siano un po’ più aperti e collaborativi, non sopporto sentirmi dire “fa questo e basta”, quando tu dall’altra parte non mi stai ascoltando e non hai capito quali sono le mie esigenze.
In Italia i medici hanno il loro timetable, che pubblicano da qualche parte e tu devi conoscere, ma quella qualche parte è molto meno accessibile di wikipedia.
Anche io impiego 5 anni per laurearmi in informatica senza imparare a far nulla, ma ad avere le basi. Spendo altri anni per imparare delle tecnologie correnti, mi aggiorno ogni giorno (ecco, non ogni mese, giorno ho detto). E dopo tutto che faccio? Se qualcuno mi paga per fare il mio lavoro lo tratto come un ignorante, pezza da piedi e rottura di scatole? Sapete quanto duro nel mercato? Zero