Categoria: personal

  • Sconfiggere la propria apatia

    Ognuno è come è. Certe cose non si cambiano. Sono fatto così.

    Tutte frasi di solito usate come dimostrazione dei propri limiti. Ma ci sono cose che veramente non si cambiano, per me è ciò che mi muove e che mi ha sempre mosso. Non c’è un altro ingrediente o un’altra spinta che mi fa muovere: è la curiosità.

    Tendo a no realizzare niente se riesco ad immaginare come sia, è solo quando evidentemente non riesco che mi impegno a raggiungere un obiettivo, non per la soddisfazione di averlo ottenuto, ma per la curiosità di sapere come mi sentirò poi, come sarà avere quell’esperienza in più.

    E spero che l’averlo scritto me lo faccia ricordare ogni volta che cercherò la forza per alzare il culo e muovermi, ogni volta che non me la sento di esprimere quello che sento perché potrebbe cambiare la mia condizione (cos’è una condizione? come è quella d’ora? e quella di poi?), ogni volta.

    Come profilo gamer sono un esploratore, decisamente.

  • Scrivi di ciò che non capisci

    Ovviamente uso questo blog per l’immondizia.

    Effettivamente lo uso proprio come bidone della spazzatura, tant’è che ogni tanto lo svuoto.

    Quindi per scrivere di ciò che non capisco, di ciò di cui non ho competenza per scriverne, per discuterne, per avere un opinione, dico un’opinione vagamente condivisibile o che abbia una qualche attinenza in merito alla questione.

    Diciamo che questa è una pratica piuttosto diffusa, il “secondo me …” e via con una teoria sfacciata e improbabile basata sull’ignoranza. Quando poi un secondo me non esiste effettivamente, i “secondo me” andrebbero del tutto evitati.

    Sarebbe piuttosto opportuno dare indicazioni riguardo ai punti fallaci di un discorso, ad esempio le aree attorno le quali si ha un po’ di confusione e attorno le quali il discorso sembra lacunoso, invece di adoperarsi nella formulazione di una teoria organica probabilmete (necessariamente) superficiale su un argomento sconosciuto. E forse dare semplicemente un punteggio e lasciare che le lacune si colmino col tempo.

    E ora tutto questo era per dire che effettivamente la regola del P.O.R.C.O. (http://scicolaus.wordpress.com/2011/05/02/la-regola-del-p-o-r-c-o/ ), Pensa – Organizza – Rigurgita – Correggi – Ometti, ha senso in un blog dove si parla di ciò che si conosce effettivamente e di cui si ami parlare, e non quando si scrive di qualsiasi idiozia.

    Il problema fondamentale sta nell’esporre un argomento con la modalità “reazione”, “in risposta a”, insomma, per ripicca, per qualcosa che da fastidio, eventualmente a livello personale, e non per “azione”, “proazione”, “a favor di conoscenza” per spirito di condivisione, in qualche maniera.

    Cancellare articoli non fa bene al SEO, ma non mi interessa, sono un programmatore, non un visagista di siti.