(scrivere mi rilassa? neanche un po’)
Se poi penso a chi leggerebbe questo, e come ne uscirei, tutto sarebbe tranne che rilassante.
Torno dalla farmacia in moto, sono stato a prendere gli amminoacidi essenziali, e noto una pisciata di cane sulla ruota della mia macchina. Rigiro e torno a buttarci su un po’ d’acqua.
Le pisciate sono 3. Ed è esattamente quello che ho pensato tra il tragitto fatto in eccesso ed il ritorno all’auto.
Padroni di cani che pisciate cani: non dovete far pisciare il cane sulle ruote dell’auto.
Io parcheggio a P.Potenza Picena, poi vado a Lido di Fermo, poi parcheggio a P.S.Elpidio, poi parcheggio a Macerata.
In ogni posto, c’è un cane e padrone di cane che pisciano sulla stessa ruota. E magari il cane piscia pure incazzato, se ritrova la stessa ruota con la sua vecchia pisciata e vicino quella di un cane.
Non incazzato, ma in realtà i cani non si incontreranno mai, ma fantasticheranno ognuno dell’altrui esistenza.
Quindi alla fine impazziscono.
Tutti e tre.
E ci rimettono sia i cani che i padroni di cani.
Quindi, padroni di cani: non fate pisciare il cane sulla ruota di auto.
Specialmente se l’auto è la mia, perché a me di essere il fulcro delle faide tra cani non mi va proprio.
E con questo ho chiuso.
(…almeno non penso a…)